Nota informativa 01
Le serve un invito?
Tutto dipende da una domanda: il suo passaporto può usare il visto elettronico unificato per questo viaggio? Se sì, nessun invito. Se no, o se il viaggio supera i limiti dell’e-visa, il documento è obbligatorio.
Sezione 1Risposta breve
Circa 64 cittadinanze possono richiedere l’e-visa e non hanno bisogno di invito per un viaggio breve a ingresso singolo. Tutti gli altri presentano domanda in consolato allegando il supporto visto.
| Situazione | Invito | Percorso |
|---|---|---|
| Paese e-visa, un ingresso, fino a 30 giorni | No | Portale online |
| Paese e-visa, più lungo o più ingressi | Sì | Visto consolare |
| USA, Regno Unito, Canada, Australia, Nuova Zelanda | Sempre | Visto consolare |
| Lavoro, studio, giornalismo | Sì | Invito per categoria |
Sezione 2Quando serve a un cittadino italiano
L’Italia è nell’elenco e-visa, ma quel visto è a ingresso singolo, breve e valido solo ai valichi elencati. Ogni viaggio fuori da questi limiti torna al percorso consolare.
- Uscita in un paese vicino e rientro
- Soggiorno più lungo del consentito
- Valico non incluso nell’elenco
- Lavoro, studio lungo o giornalismo
Importante
L’invito è un documento di supporto. Non garantisce il visto: decide il consolato.
Domande
Gli italiani hanno bisogno dell’invito?
Per un viaggio breve a ingresso singolo no, perché l’Italia è nell’elenco e-visa. Sì per ingressi multipli, soggiorni lunghi e categorie business.
Serve risiedere in un paese e-visa?
No. L’idoneità dipende dal passaporto.
Fonti
Le regole e le tasse di questa pagina sono verificate con le fonti primarie qui sotto. In caso di divergenza, prevalgono queste.